effettuare la manutenzione

Impianto Gpl: quando e dove effettuare la manutenzione

L’alimentazione a GPL è sempre più apprezzata sul mercato italiano, e non potrebbe essere altrimenti: gli svantaggi che questa soluzione aveva nei decenni passati sono ormai tutti un ricordo, e rimane invece quello che è sempre stato il maggiore vantaggio, vale a dire l’economicità di questo carburante rispetto alla benzina, a parità di kilometri percorsi.

La rete di distribuzione è ormai capillare, non c’è più bisogno di “andare a cercarli” i distributori: sia in autostrada che in città sono ormai numerosi i distributori che hanno aggiunto il GPL alle pompe di benzina e gasolio. L’affidabilità degli impianti è ormai ineccepibile: le case produttrici di questi impianti mettono a disposizione sistemi diversificati a seconda dei tipi di motore su cui devono essere montati, e l’esperienza degli installatori specializzati nella calibrazione dell’impianto fa in modo che non si riscontrino più le irregolarità di funzionamento che c’erano una volta. Le prestazioni non sono più penalizzate in modo lontanamente avvertibile, rispetto alla benzina: l’unica differenza rimasta riguarda il fatto di fare qualche kilometro in meno al litro col GPL rispetto alla benzina, ma la differenza di prezzo di questo carburante fa rimanere imbattibile il costo per kilometro percorso. Il problema di non poter accedere ai parcheggi sotterranei è stato anche questo risolto: con gli impianti rispondenti alle attuali norme di omologazione, la legge consente di parcheggiare nei parcheggi coperti fino al primo piano interrato. I problemi di surriscaldamento delle sedi valvole sono diventati irrilevanti sulle auto con le punterie idrauliche, e su tutte le altre, i sistemi che prevedono l’alternanza di iniezione di benzina al GPL, fanno in modo che non venga meno la funzione lubrificante della benzina, di modo che non si renda necessaria una manutenzione supplementare per il motore.

Impianto GPL manutenzione: quando bisogna sostituire il serbatoio? L’unica manutenzione supplementare che richiede l’impianto a GPL rispetto ad una normale auto a benzina, è dovuta alla sostituzione del serbatoio. Secondo le norme vigenti, il serbatoio di GPL va cambiato dopo 10 anni dall’installazione, o dall’immatricolazione della vettura, se l’auto montava l’impianto GPL come primo equipaggiamento. In alternativa, si può anche rimuoverlo del tutto, e tornare al “solo benzina”. Come si può vedere, il GPL rappresenta la migliore alternativa per risparmiare decisamente sui costi di gestione dell’auto, e rispettando nel contempo l’ambiente.

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