L'Arabia Saudita si apre al mondo del turismo verde. La notizia è apparsa sul sito www.arabianbusiness.com. Il principe Abdul Aziz bin Saad, vice governatore della provincia settentrionale di Hail, ha annunciato all'inizio di aprile il progetto di costruire il più grande parco turistico ambientale del Medio Oriente nella provincia da lui governata. Musma Park, così si chiamerà il nuovo parco ancora nelle menti degli ideatori, verrà costruito a 160km ad ovest della città di Hail.
Il turismo in Arabia Saudita è praticamente un'esclusiva del campo religioso. I pellegrini che si recano annualmente per l'hajj - pellegrinaggio islamico alla Mecca e nelle sue prossimità che costituisce uno dei pilastri dell'Islam - e l'umrah - pellegrinaggio "minore" che ripercorre molti luoghi dell'hajj ma che deve essere effettuato in qualsiasi mese dell'anno all'infuori di quello di Dhu l-Hijja, dedicato all'hajj - rappresentano la grande maggioranza dei proventi generati dal turismo nel paese.
L'obiettivo del governo sembra essere quello di diversificare al massimo le entrate del regno rendendo l'Arabia Saudita un'appetibile meta turistica anche per chi vuole visitarla per motivi non religiosi. Una strada, quella del turismo a larga scala, già percorsa da vario tempo dai vicini Emirati Arabi Uniti che hanno reso il turismo "secolare" uno dei settori di maggiore investimento.
Sul sito ufficiale della provincia di Hail, www.hail.gov.sa, è esaltata la grande varietà paesaggistica della regione: dalle montagne alle vallate, dalle colline al deserto, il tutto in un'area di 118.000 km2 abitata da circa 700.000 persone.
Ancora non sono a disposizione dati certi su quando il Musma Park sarà costruito e verrà aperto al pubblico.
Ad un anno di distanza dalla "rivoluzione", il popolo egiziano lamenta la mancanza di sicurezza nel Paese attualmente governato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate: durante una partita di calcio a Port Said sono stati uccisi 74 tifosi.
I cittadini egiziani sono di nuovo alle urne il 3 e il 4 gennaio. Questa volta (la terza) saranno il Sinai, vari governatorati del Delta e del centro del Nilo e i villaggi del deserto ad essere chiamati a votare.
Il 21 dicembre la comunità musulmana livornese ha acquistato parte di una struttura in zona Picchianti che verrà destinata alla costruzione di un luogo di culto. Reazioni positive dal Sindaco e dal Vescovo di Livorno.
Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.