LifeStyle 

22/03/2010 16:48:24
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di Kirsten Grieshaber

T-shirts e maglie che affermano "il terrorismo non ha religione". Una tunica che copre la testa porta il messaggio: "Hijab. Il mio diritto. La mia scelta. La mia vita".

Un marchio di moda tedesco è sul mercato per dire al mondo che l'Islam non solo è compatibile con i valori occidentali di tolleranza e libertà di espressione - ma può anche essere alla moda.

Il progetto è nato nel 2006 quando bande di musulmani si scatenavano in tutta Europa contro i cartoni danesi del Profeta Muhammad. Il designer Melih Kesmen si stufò degli stereotipi anti-musulmani che spuntavano durante le proteste così come dei tentativi dei protestanti di soffocare la libertà di parola.

Così, Kesmen, un musulmano praticante nato da genitori turchi e cresciuto in Germania, ha deciso di esprimere i suoi sentimenti attraverso la moda. "Prima ho creato una felpa solo per me con lo slogan "Io amo il mio Profeta" per prendere posizione come un musulmano tollerante e amante della pace", ha detto il designer di 34 anni che sfoggia occhiali di design e pizzetto nero.
La reazione è stata enorme: la gente continuava a fermarlo per strada chiedendogli dove avesse trovato la maglia.

Kesmen si è reso conto in fretta di aver trovato un vuoto nel mercato.
Insieme a sua moglie, Yeliz, hanno creato Style Islam, una marca alla moda, di abbigliamento casual con frasi sull'Islam come focus. Da più di tre anni, Style Islam offre 35 differenti modelli che mescolano in maniera divertente l'Islam e la cultura pop. Oltre all'abbigliamento, la loro collezione propone anche borse e posters.

"Le donne amano comprare tutine con la scritta 'Mini Muslim' sul petto", dice la Signora Kesmen, 30 anni, che indossa un hijab marrone e un orecchino di argento al naso.

Sul loro sito internet i creatori di Style Islam spiegano ogni modello che vendono. Per quanto riguarda l'hijab scrivono: "Nella società di oggi, non è semplice per una donna portare il velo. Spesso si espone alla discriminazione e al pregiudizio... anche se dal punto di vista islamico, il velo è un simbolo della liberazione della donna dalle costrizioni della società".
Soprattutto, il marchio si sforza di diffondere un messaggio di tolleranza. Un modello dice: "Gesù e Muhammad/ Fratelli nella fede".

Le t-shirt di cotono si vendono per meno di 27 dollari, le borse per il computer e le maglie a maniche lunghe con il cappuccio sono sui 47 dollari. [...]
Attraverso Internet, l'azienda sta vendendo i suoi prodotti in Europa occidentale, Stati Uniti, Canada e Turchia. Il prossimo mercato nel mirino è il Medio Oriente. "Stiamo... ricevendo molte richieste dall'Egitto, dagli Emirati Arabi Uniti e dal Marocco", ha detto Kesmen nel suo bianco ufficio lucente a Witten, una cittadina nella regione occidentale nota più per le sue fabbriche per l'acciaio che per la moda d'avanguardia. "Tutti vogliono compare i nostri prodotti ma noi semplicemente non abbiamo ancora costruito l'infrastruttura adatta per esportare nel mondo arabo".

Attualmente la marca vende migliaia di capi ogni mese e ha una squadra di sette disegnatori, a quanto dice Kesmen. I dati esatti di vendita non sono stati pubblicati. Ma Kesmen dice che la crescita delle vendite suggerisce l'idea di un vero e proprio punto vendita a Berlino e forse anche in altri posti.

Sia Kesmen che sua moglie hanno studiato design grafico e lavorato nel campo della pubblicità prima di fondare Style Islam. Come suo marito, la Signora Kesmen è nata da genitori emigrati dalla Turchia che sono arrivati in Germania negli anni '60 con il nome di 'guest workers'.

Kesmen afferma di approcciare il suo lavoro con un'ottica europea. "Prima di tutto siamo musulmani europei. Siamo nati qui e questa è la nostra casa", dice. "Quando andiamo in Turchia, siamo stranieri. Là ci chiamano i turchi tedeschi".

Kesmen afferma che i principali clienti di Style islam sono i giovani immigrati musulmani, normalmente fra i 17 e i 35 anni. Il loro abbigliamento si sta rivelando popolare specialmente fra gli studenti universitari. "Con i nostri vestiti vogliamo dare alla gente cibo per la mente e il segnale che non è una contraddizione essere un musulmano praticante e essere moderno, spiritoso e critico allo stesso tempo", dichiara.

Non tutti sono d'accordo. L'azienda riceve lettere che contestano l'uso che fa di frasi sull'Islam e simboli musulmani tipicamente da musulmani devoti che dicono che il marchio di moda non promuove la serietà della fede.
Kesmen dice che il loro obiettivo non è quello di offendere. Non ci sono t-shirt con l'immagine di Muhammad, per esempio ma il marchio non si nasconde dalle controversie neanche. Una maglia porta la didascalia "Gaza fermiamo ora le uccisioni" con l'impronta di una mano insaguinata in rosso.

Abbas Schulz, un giovane imam di Berlino, non ha problemi con i messaggi religiosi di Style Islam. "Degli amici me ne avevano parlato e io ho ordinato subito una felpa nera con il cappuccio [e la scritta] "Io amo il mio Profeta", ha dichiarato Schulz. "Mi piace il messaggio e il design orientale risulta molto carino".


(23 marzo 2010)

Fonte: The Washington Times

Traduzione di E.D.



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