1 – L'intenzione: E' la ferma risoluzione di compiere il digiuno come segno di sottomissione a Dio e con lo scopo di domandare la Sua Grazia poiché “qualsiasi atto dipende dall'intenzione che lo ispira”. Quando il digiuno ha un carattere obbligatorio – come il Ramadan – l'intenzione deve essere formulata la notte prima dell'alba. Il Profeta (pbsl) ha detto: “Il digiuno di colui che non ha manifestato l'intenzione di digiunare dalla vigilia non vale” (raccolta di Tirmidhi) Ma se è facoltativo, l'intenzione è accettata anche dopo l'alba a condizione che non si sia bevuto né mangiato niente. Aicha ha detto: “Il Profeta (pbsl) entrò un giorno da me e mi disse: Avete qualcosa da mangiare? No, gli dissi io. Allora digiuno, disse il Profeta (pbsl)
2 – L'astinenza: Si tratta di evitare tutto ciò che rompe il digiuno, cioè bere, mangiare e rapporti sessuali.
3 – La durata dell'astinenza E' tutta la giornata dall'inizio dell'alba fino al tramonto. Astenersi la notte e mangiare il giorno non è digiuno. Dio dice “Osservate il digiuno fino alla notte” (Corano 2:187)
Azioni lodevoli del digiuno (Sunna)
E' lodevole: 1 – Affrettarsi per rompere il digiuno dal tramonto Il Profeta (Pbsl) ha detto: Non si smette di essere sulla buona strada mentre ci si affretta a rompere il digiuno (raccolte di Bukhari e Muslim).
2 – Rompere il digiuno prima della preghiera – del Tramonto – con dei datteri o sennò con dell'acqua. E' auspicabile che il numero di datteri sia dispari: tre, cinque o sette. Anas ha detto: Il Profeta (pbsl) rompeva il digiuno prendendo dei datteri prima della preghiera o sennò qualche sorsata d'acqua (raccolta di Tirmidhi)
3 – Invocare Dio al momento della rottura del digiuno. Il Profeta (pbsl) lo faceva dicendo: “Signore” E' per Te che ho digiunato. Ho rotto il mio digiuno gustando la Tua bontà. Gradisci la nostra opera. Tu sei Colui che tutto ascolta, la cui Scienza è infinita” (raccolta di Abu Daud). Ibn Omar diceva: per la Tua misericordia che si estende ad ogni cosa, Ti imploro di perdonare i miei errori. (raccolta di Ibn Maja).
4 – Il pasto di conclusione della notte (Suhur) E' quello che si fa dopo mezzanotte con l'intento di compiere il digiuno. Il Profeta (pbsl) ha detto: Ciò che distingue il nostro digiuno da quello delle genti del Libro, è il pasto di conclusione della notte (suhur). (Muslim). Fate il suhur, è ogni benedizione (raccolte di Bukhari e Muslim).
5 – Ritardare l'ora di questo pasto fino alla fine della notte. Il Profeta (pbsl) ha detto: Il mio popolo si comporterà bene fino a quando affretterà la rottura del digiuno e ritarderà il pasto di conclusione della notte. (raccolta di Ahmed) Questo tempo comincia a mezzanotte e termina qualche minuto prima dell'alba. Zaid Ibn Thabet ha detto: Abbiamo fatto il pasto dopo mezzanotte con il Profeta (Pbsl). Non appena ebbe finito si alzò per la preghiera del mattino. Dopo quanto tempo?, gli domandarono. Il tempo di leggere 50 versetti, disse Zaid. (raccolte di Bukhari e Muslim).
*Aboubaker Djaber El-Djazaïri è professore presso l'Università islamica di Medina
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