Islamica 

06/07/2010 13:05:41
555 Condividi





di Yawar Baig

Yawar Baig
Yawar Baig è un formatore e consulente esperto in questioni familiari in India. Nel suo libro “The Business of Family Business” mostra alle coppie in carriera come stare insieme e costruire la loro vita comune. Cerca di coniugare i valori locali con i sistemi “occidentali”. 

La seconda parola che Allah ha usato in questo versetto è al-Mawaddah quando ha detto “Wa ja’ala bainakum mawaddah” (e ha stabilito amore fra di voi). Si riferisce all'amore che gli sposi provano l'uno per l'altro. Quest'amore è sia fisico che emotivo. L'amore è un risultato del rispetto. Non possiamo amare qualcuno per il quale non nutriamo alcun rispetto. E' fondamentale dunque per gli sposi prestare attenzione al bene che viene da ognuno di essi e perdonarsi gli sbagli. Gli sposi sono uno specchio l'uno per l'altro. Riflettono ciò che vedono ma hanno anche una memoria selettiva. Quando una nuova immagine arriva davanti allo specchio, viene riflessa tenendo in considerazione il buono delle immagini precedenti, qualunque esso sia. Qualcuno mi ha mandato una storia che parla dello scrivere il buono dei nostri amici su una pietra e scrivere i loro sbagli sulla  polevere. La prima rimane a lungo mentre la seconda è spazzata via del primo soffio di vento che arriva. Credo che questo sia il segreto più importante di un buon matrimonio: avere questa memoria selettiva per il bene e un'amnesia selettiva per il male. Dobbiamo dare al nostro compagno un Lasciapassare per la Vita.

Il perenne perdono per tutto quello che fanno in cambio di tutto il bene che riceviamo da loro. E farlo senza alcun sentimento di superiorità ma perchè siamo profondamente coscienti che siamo in egual bisogno, se non maggiore, di tale perdono. Il perdono è il segreto di un buon matrimonio. Non è che la gente non commette errori ma che, coloro nei confronti dei quali sbagliano, trattano un errore come un errore e non aspettano di vendicarsi con gioia. Hanno troppa paura che Allah li tratti nella stessa maniera. Sfortunatamente, molta gente ha il comportamento opposto che è la causa alla radice di tutti i problemi. Il buono ricevuto dal partner è dato per scontato come diritto mentre ogni errore è visto come un crimine premeditato e ricordato per sempre, rievocato frequentemente e punito ripetutamente. L'Islam consiglia l'atteggiamento opposto. Perdonare non una ma 70 volte, senza riserve

Per lo sposo la sua compagna è la sua migliore amica (e viceversa). Il matrimonio è un contratto nel quale gli sposi si impegnano a rendere l'altro il proprio miglior amico da quel momento in poi. E' importante ricordare tuttavia che l'amicizia è buona in relazione all'investimento che tu ne fai. Non è qualcosa di magico. Non è automatica. Non accade. Si costruisce. Coscientemente. Con sforzo. E i risultati sono direttamente proporzionali all'investimento. E' necesario passare del tempo con il proprio sposo/a, non con altri amici in qualche locale. Bisogna sviluppare interessi comuni. Bisogna trovare piacere nel lavoro e nell'attività dell'altro. Ci si deve sostenere a vicenda in tutto ciò che è buono. Bisogna assicurarsi di dare riscontri all'altro con cura e interesse e mai in pubblico.

E' fondamentale ricordare che fra gli sposi non ci devono essere difese perchè c'è fiducia. E per questa ragione è essenziale che gli sposi sviluppino un'attenzione speciale nel trattare le emozioni l'uno dell'altro. Si deve costruire un linguaggio comune, un linguaggio di sguardi, parole, segni. Un linguaggio che, con il passare del tempo, diventa quasi magico per quanto permette a uno degli sposi di capire cosa lìaltro prova senza spiegazioni. Un linguaggio che è una gioia vedere quando si guardano le coppie felicemente sposate da anni. E' necessario ricordare il bene che uno degli sposi compie per l'altro, specialmente quando si stanno passando dei momenti brutti e ci si comporta in maniera strana. E' fondamentale che gli sposi si onorino l'un l'altro perchè l'onore di uno è l'onore dell'altro. Se una persona nella coppia tratta l'altra senza rispetto, si stanno solo insultando a vicenda.  

Nella nostra cultura in cui viviamo in famiglie allargate, è importante onorare i genitori e la famiglia del partner perchè lui/lei li ama. […] Quindi non concentratevi sui vostri diritti ma sui diritti degli altri su di voi e fate più di quello che pensate che “meritino” così che Allah vi dia più di ciò che effettivamente vi meritate.

Qualcuno andò dallo Shaykh Abdul Qadir Geelani (RA) e gli presentò dei soldi dicendogli: “Per favore, li dia a qualche persona meritevole”. Lo Shaykh Abdul Qadir Geelani (RA) gli rispose: “Chiedi ad Allah di darti solo quello che meriti?” Simile a questa c'è la storia di una giovane donna che si sta lamentando di suo marito con sua madre. La madre le dice: “Sono d'accordo con te che lui ha tutti questi difetti. Ecco perchè ti ha sposata. Altrimenti avrebbe trovato qualcuno molto meglio”. E' importante non diventare troppo “rigidi” con il proprio partner e non imbarcarsi in una crociata per renderlo o renderla un esempio di virtù e di grazia. Nell'improbabile caso in cui questo avvenga, potresti scoprire che tu non sei più adatto/a a stargli/le accanto. Molto più probabilmente invece, con questo atteggiamento vi alienerete totalmente e distruggerete il vostro matrimonio.

E' molto meglio che lasciate rimanere i difetti e che impariate ad amare il vostro partner nonostante i suoi difetti. Fino a quando il difetto in questione non è un male per la Shari'a, lasciate perdere. Guardate a tutte le virtù che mettono in ombra il difetto. Imparate a perdonare perchè anche voi avete bisogno di perdono. Se non da lui/lei, allora sicuramente da Allah. Il Messaggero di Allah da detto: “Colui che nasconde i difetti dell'altro durante la vita, Allah terrà nascosti i suoi difetti il Giorno del Giudizio”. Lui o lei è il tuo sposo o sposa. Il tuo partner non è un paziente e tu non sei un dottore. Non ti ha sposato perchè voleva essere cambiato o migliorato. Ti ha sposato perchè ti amava e tu lo amavi nonostante i difetti. Cerca di ricordarti questo ogni volta che Satana ti ricorda i suoi difetti.

Questo è l'amore di cui Allah parla quando dice che l'ha posto [l'amore, ndt] fra gli sposi. Come ogni bene nascosto, deve essere trovato o rimarrà seppellito sotto la sabbia. Non c'è limite all'espressione dell'amore reciproco. Fatelo giorno e notte. Fatelo nelle occasioni o senza alcuna ragione. Fatelo giusto per il piacere di farlo e vi renderete conto che dando amore vi arricchite sempre di più. Lasciate che vi faccia una domanda: 'Quando è stata l'ultima volta oggi che avete baciato il vostro partner? O lo/a avete abbracciato/a o tenuto la sua mano?' Sì, ho chiesto oggi perchè se è passato più di un giorno dall'ultima volta che lo avete fatto allora c'è seriamente qualcosa che non va. […]

L'ultima parola che Allah usa in questo versetto è Rahma: misericordia. Quando dice: “ Wa ja’ala bainakum mawadaatawn wa Rahma”. Rahma è una qualità speciale di Allah stesso. E' la misericordia che ha nei confronti della Sua creazione anche quando non la merita.

Questa parola è usata per descrivere la relazione fra gli sposi nel matrimonio. Siamo misericordiosi verso le persone delle quali ci sentiamo responsabili. Siamo misericordiosi nei confronti dei nostri figli mentre possiamo non avere la stessa misericordia per i figli di qualcun altro. Tuttavia, se sei insegnante in una scuola gli stessi bambini vengono sotto la tua tutela e sei misericordioso nei loro confronti. La parola Rahma nel contesto del matrimonio porta la nostra attenzione sulla responsabilità che gli sposi hanno uno nei confronti dell'altro. Porta anche l'attenzione sul fatto che nel corso degli anni ogni sposo fa un investimento a vita nell'altro. Per mostrare Rahma – per essere misericordiosi – bisogna onorare questo investimento e ringraziare l'altro per averlo fatto. Non darlo per scontato. Rahma è la qualità di essere buoni anche quando l'altro non lo meriterebbe, come Allah è buono con noi anche se non possiamo mai dire di meritare la Sua bontà. Rahma è la qualità necessaria quando, per ragioni della vita e del destino, uno degli sposi non riesce a prendersi cura dell'altro o a soddisfarlo. L'altro deve continuare a trattarlo con amore, rispetto e misericordia. Rahma è dare senza chiedere indietro. Dare perchè c'è gioia nel donare.

Il matrimonio nell'Islam è quindi un impegno di integrità, amore, rispetto e misericordia che gli sposi sono chiamati a fare l'uno all'altro alla presenza di Allah che è Testimone di ogni nostro pensiero, intenzione e azione. Chiedo ad Allah di benedire queste unioni, di riempire le vite delle giovani coppie con la Sua misericordia e di renderli Rappresentanti dell'Islam in ogni senso del termine così che quando staranno di fronte a Lui nel Giorno in cui tutti saremo di fronte a Lui, sarà soddisfatto di loro.

(06 luglio 2010)

Fonte: newstime.co.za

Traduzione e adattamento a cura di E.D.


 



Mancanza di sicurezza in Egitto a un anno dalla rivoluzioneMancanza di sicurezza in Egitto a un anno dalla rivoluzione

Ad un anno di distanza dalla "rivoluzione", il popolo egiziano lamenta la mancanza di sicurezza nel Paese attualmente governato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate: durante una partita di calcio a Port Said sono stati uccisi 74 tifosi.

Le elezioni parlamentari in Egitto: terzo roundLe elezioni parlamentari in Egitto: terzo round

I cittadini egiziani sono di nuovo alle urne il 3 e il 4 gennaio. Questa volta (la terza) saranno il Sinai, vari governatorati del Delta e del centro del Nilo e i villaggi del deserto ad essere chiamati a votare.

Una moschea per la comunità livorneseUna moschea per la comunità livornese

Il 21 dicembre la comunità musulmana livornese ha acquistato parte di una struttura in zona Picchianti che verrà destinata alla costruzione di un luogo di culto. Reazioni positive dal Sindaco e dal Vescovo di Livorno.

Auguri di Natale e speranza di paceAuguri di Natale e speranza di pace

Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.

Mille e una notte, percorsi arabi in SiciliaMille e una notte, percorsi arabi in Sicilia

Il 28 dicembre 2011 l'Auditorium del Monastero dei Benedettini di Catania ospiterà l'iniziativa "Mille e una notte, percorsi arabi in Sicilia".



 
Chi Siamo | Contatti | Termini e Condizioni | Privacy | Pubblicità
  Copyright © 2010 Minareti.it - Il Portale del mondo arabo-islamico italiano - P.Iva 09663341007 - redazione@minareti.it