Gli egiziani sono tornati per la terza volta alle urne per il voto nelle elezioni parlamentari del Paese.
E' il round finale, che vede in lizza per primo l'Islam democratico, e che durerà per due giorni. Si vota per l'elezione di 498 parlamentari nell'Assemblea del popolo, la camera dei deputati del Paese.
Dei 27 governatorati dell'Egitto, il Cairo e Alessandria hanno votato il 28 e 29 novembre, con un secondo round il 5 e il 6 dicembre. Il 15 e il 16 dicembre Suez e Assuan hanno aperto i voti. Il 3 e il 4 gennaio tocca al Sinai e a vari governatorati del Delta e del centro del Nilo, nonché le città e i villaggi del deserto egiziano.
A Terni si discute su “La religione immigrata: Islam e seconde generazioni in Italia” il 22 febbraio. Organizza il seminario Alisei Coop, una cooperativa con la mission di garantire pari opportunità alla popolazione italiana ed immigrata.
Ad un anno di distanza dalla "rivoluzione", il popolo egiziano lamenta la mancanza di sicurezza nel Paese attualmente governato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate: durante una partita di calcio a Port Said sono stati uccisi 74 tifosi.
Il 21 dicembre la comunità musulmana livornese ha acquistato parte di una struttura in zona Picchianti che verrà destinata alla costruzione di un luogo di culto. Reazioni positive dal Sindaco e dal Vescovo di Livorno.
Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.