L'aroma delizioso del cibo appena cotto, insieme a un leggero profumo di miele e menta aleggiava attorno alla Moschea al-Rahman di Bucarest mercoledì sera scorso. Dal pomeriggio fino a tarda notte, circa 200 persone hanno pregato nell'edificio di marmo bianco del Centro culturale musulmano e circa 300 persone si sono riunite per festeggiare dopo il digiuno quotidiano.
Fra loro non c'erano solo musulmani locali ma anche persone dal Pakistan, dalla Turchia e da altri paesi stranieri. L'età, il portamento e l'abbigliamento sono variegati ma tutti stanno condividendo un ottimo pasto. Tuttavia non è solo il cibo la cosa che condividono. La riunione è anche una buona occasione sociale per condividere le loro gioie e i loro dolori. Chiacchierando, alcuni allentano lo stress, altri si fanno dare consigli e altri ancora riconquistano fiducia nell'affrontare le sfide e nel portare avanti la loro vita.
E' stata solo una tipica notte di Ramadan nella capitale della Romania, un paese al crocevia fra Oriente e Occidente, sotto l'influenza sia orientale che occidentale.
La moschea di Mangalia (o "Esmahan Sultan") è la più antica moschea della Romania. Fu costruita nel 1525 da Esmahan, la figlia dell'imperatore ottomano Selim II. La moschea è ancora attiva e viene frequentata prevalentemente da famiglie musulmane di discendenza turca o tartara. E' circondata da un cimitero musulmano. Nel 1990 è stata ristrutturata.
Sono circa 80 le moschee presenti nel paese, fra cui la moschea Esma han Sultan nel sud che risale a 500 anni fa, la più antica moschea ancora operativa in un paese non musulmano. Importante luogo musulmano in Bucarest, la moschea al-Rahman è un edificio moderno con elementi futuristici sull'esterno. Ma le squisite decorazioni interne, con incisioni tradizionali e ricchi candelabri, ricordano i più famosi “gioielli” architettonici del mondo musulmano, come la moschea Hassan II di Casablanca e la Grande Moschea di Dubai.
Il Centro culturale musulmano è anche un centro educativo che ospita la sola scuola in cui si insegna l'arabo in Romania. Viene anche portato avanti un programma speciale chiamato “Migliore integrazione dei musulmani nella civiltà rumena” per aiutare i musulmani a vivere armoniosamente con i loro vicini rumeni.
Ad un anno di distanza dalla "rivoluzione", il popolo egiziano lamenta la mancanza di sicurezza nel Paese attualmente governato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate: durante una partita di calcio a Port Said sono stati uccisi 74 tifosi.
Il 21 dicembre la comunità musulmana livornese ha acquistato parte di una struttura in zona Picchianti che verrà destinata alla costruzione di un luogo di culto. Reazioni positive dal Sindaco e dal Vescovo di Livorno.
Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.