Il 16 luglio, un gruppo femminile di musiciste e danzatrici eseguiranno il sama, una danza tradizionale del sufismo islamico, per la prima volta a Tehran.
Saranno 35 i percussionisti che accompagneranno le danzatrici di Ava-ye Mehrbani, o il Richiamo della Bontà, mentre ruotano in cerchio – un rituale che, secondo il Sufismo, permette alla persona di abbandonare il proprio ego e raggiungere l'illuminazione.
Il governo iraniano proibisce gli spettacoli di cantanti soliste. Ma un gruppo di donne che canta per un pubblico solo femminile non è vietato – e infatti accade più spesso di quanto si immagini.
Anche in questo caso, lo spettacolo in programma potrebbe incontratre dei problemi. Dalla Rivoluzione Islamica del 1979, i sufi hanno subito varie pressioni dal governo sciita che si oppone alla loro interpretazione più mistica dell'Islam. Le pressioni sono aumentate da quando Mahmud Ahmadinejad è diventato presidente nel 2005.
Nel 2007, il governo ha criticato pesantemente uno spettacolo maschile di sama per l'800° anniversario della nascita del poeta mistico persiano Rumi.
Ma se tutto andrà secondo i piani, questa combinazione possibilmente provocatoria di minoranza religiosa e spettacolo al femminile potrebbe attirare fino a 1300 spettatori al Vahdat Hall di Tehran – tutte donne.
Ad un anno di distanza dalla "rivoluzione", il popolo egiziano lamenta la mancanza di sicurezza nel Paese attualmente governato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate: durante una partita di calcio a Port Said sono stati uccisi 74 tifosi.
Il 21 dicembre la comunità musulmana livornese ha acquistato parte di una struttura in zona Picchianti che verrà destinata alla costruzione di un luogo di culto. Reazioni positive dal Sindaco e dal Vescovo di Livorno.
Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.