Per una settimana Santa Severina e Crotone “capitali” del dialogo interculturale. Al via, infatti, dal 20 al 26 settembre, il Festival del mondo arabo, un evento finanziato dal programma Cultura 2007/2013 dell’Unione europea e che prevede una partnership tra Italia, Spagna e Grecia per favorire il processo d’integrazione tra Occidente e Oriente. Le città coinvolte nel progetto sono quattro: il Comune di Santa Severina, capofila dell’iniziativa, il Comune di Crotone,assessorato ai Beni culturali, il consorzio “Georama” di Patrasso, Puerto Lumbreras.
Il Festival prenderà il via a settembre in Italia e si concluderà nel 2010 in Spagna, mira a creare un ponte ideale per promuovere il dialogo interculturale tra i popoli.
Le manifestazioni tra Italia, Spagna e Grecia prenderanno il via da Santa Severina, con il Festival del mondo arabo a settembre, poi, nel gennaio 2010 toccherà a Patrasso, in Grecia, dove la società Georama organizzerà una conferenza internazionale sul tema del viaggio, che metterà a confronto l’esperienza dell’Odisseo omerico con quella di Sinbad.
A dare il via al ricco programma delle manifestazioni sarà proprio il territorio crotonese. Per una settimana Santa Severina e Crotone saranno la location privilegiata di questo “contatto” tra mondo arabo e Occidente. Spettacoli, laboratori, musica, danza, teatro, incontri, convegni metteranno a confronto personalità eminenti di questi due mondi, così ricchi di tradizioni, storia e arte. Nel Festival verrà dato ampio spazio alla musica con le esibizioni dell’orchestra di Fez, di Tangeri e dei “Takadum”. Saranno numerosi anche gli appuntamenti con la danza, in particolare ci sarà il gruppo coreografico “Madame Plaza”. Anche l’arte avrà la sua parte con le mostre di Fathi Hassan, Jacques Guenot, Saloua Jabeur. In calendario anche momenti di studio e riflessione con convegni sull’Islam, sul ruolo delle donne nel mondo arabo, sulla letteratura araba e l’editoria. Previsti anche approfondimenti per conoscere più da vicino il cinema, il teatro, la gastronomia araba. In calendario anche la presenza di Thaar Ben Jellioun, poeta, romanziere, giornalista, intellettuale, sicuramente uno dei maggiori esponenti della letteratura magrebina d’espressione francese.
La direzione artistica del Festival è affidata a Gianfranco Labrosciano, scrittore e critico d’arte che vive e risiede a Cosenza, creatore del movimento artistico-culturale denominato “Ulisse”, che attualizza i valori della Magna Grecia con i linguaggi dell’arte contemporanea, collaboratore di riviste come“Assadakah” del Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo di Roma e “Kaleghè” di Palermo. ha detto Labrosciano.
Referenti per l’attività teatrali e musicali sono la cantante, musicista e attrice russo - cubana Renata Mezenov e Domenico Stumpo, mentre della rassegna cinematografica si occuperà Antonella Grasso di Fan Tv. I laboratori didattici e musicali saranno a cura di Saloua Jabeur e del Conservatorio musicale di Nocera Terinese, mentre la gastronomia e l’artigianato saranno supervisionati da Silvano Cavarretta. Referente per i convegni è Gianfranco Bertolo, direttore scientifico del CeSEm, Centro di Studi Euromediterraneo, docente di Storia dei trattati e politica internazionale, Università Statale degli Studi di Milano
(30 luglio 2009)