di Marco Corona
Sarà il concerto di Karim Said a inaugurare a il “Sole Luna Festival – un ponte tra le culture”, il concorso internazionale a premi di documentari audiovisivi sull’Islam e il Mediterraneo.
Chi meglio del giovane pianista prodigio di origini palestinesi, formatosi nella West Eastern Divan Orchestra, fondata da Daniel Barenboim e Edward Said nel 1999 e composta da giovani musicisti arabi e israeliani, per dare il via alla quinta edizione della manifestazione, che già nel nome dichiara la sua vocazione alla multiculturalità.
Manifestazione che, anno dopo anno, documentario dopo documentario, si sta sempre più affermando come simbolo di integrazione, riuscendo a mettere l’arte al centro del difficile percorso di avvicinamento all’Islam e alle diverse culture e tradizioni dell’area del Mediterraneo.
Tante le opere in concorso nelle tradizionali sezioni del festival, “Mediterraneo” e “Islam”, e tanti gli eventi che caratterizzano il programma 2010 della manifestazione, che si svolgerà dal 18 al 25 luglio alla GAM, la Galleria d’Arte Moderna di Palermo, nel complesso monumentale di S. Anna.
Oltre alla visione dei documentari, infatti, realizzati da artisti emergenti e cuore pulsante di Sole Luna, il Festival offre, a ingresso libero e distribuiti negli spazi del Chiostro S. Anna e del cortile Bonet, dibattiti, concerti, incontri e approfondimenti con artisti, registi, studiosi, spettacoli, una serie di eventi e iniziative di approfondimento sulla realtà dell’area del Mediterraneo, del mondo islamico e, più in generale, del vicino ed estremo oriente.
Il tutto nello spazio di una settimana, da domenica a domenica, con apertura affidata, come detto, al concerto di Karim Said e chiusura il 18 con la serata di premiazione dei documentari in concorso, che alla fine del Festival entreranno a far parte dell’archivio della Filmoteca Regionale Siciliana, e la proiezione del film vincitore del premio speciale “ponte tra le culture”.
(19 luglio 2010)
Fonte: sicilatoday