Mentre si aspetta il 2012 per assistere all'apertura della nuova sezione dedicata all'arte islamica del museo del Louvre, dal 14 luglio al 27 settembre il famoso museo francese ospiterà la mostra “Routes d'Arabie”(Strade d'Arabia) con più di 350 opere risalenti al periodo pre-islamico e islamico del Regno Saudita.
All'inaugurazione di martedì 13 luglio erano presenti i ministri degli Affari Esteri saudita, principe Saud al-Faisal, e francese, Bernard Kouchner, oltre ad altre personalità di spicco come il direttore generale dell'Unesco Irina Bolkova, il principe Sultan bin Salman, capo della Commissione Saudita per il Turismo e le Antichità, il principe Turki al-Faisal, presidente del Centro Re Faisal per la Ricerca e gli Studi Islamici a Ryadh e il ministro della Cultura francese Fréderic Mitterand.
Dal numero dei personaggi intervenuti è risultata evidente l'importanza assegnata all'evento. Nel suo saluto iniziale il principe Saud al-Faisal ha parlato di un sogno da tanto tempo nel cassetto che è finalmente diventato realtà. E' la prima volta infatti che la maggior parte delle opere esposte esce dai confini dell'Arabia Saudita. Per il ministro Kouchner la mostra è il segno di come le relazioni fra la Francia e l'Arabia Saudita vadano oltre la politica e il commercio. Per l'Arabia Saudita, come ha confessato ad Arab News il principe Turki, l'evento sarà l'occasione per far “conoscere l'Arabia Saudita al resto del mondo”.
La mostra raccoglie opere archeologiche e artistiche che coprono un arco temporale di 7000 anni e che mirano a mostrare al visitatore le varie culture che hanno attraversato la zona e contribuito a creare quella che oggi è l'Arabia Saudita. Accanto agli oggetti esposti, si troverà una galleria fotografica che permetterà al visitatore di gustare anche i panorami della regione.
Il percorso all'interno dell'esposizione è stato pensato diviso in due sezioni: la poca conosciuta Arabia pre-islamica, con steli funerarie, statue, gioielli ritrovati nelle tombe e altri oggetti. La seconda parte della mostra è invece dedicata al ruolo dell'Arabia come culla dell'Islam. La zona da che era considerata essenzialmente un punto di passaggio per i commercianti che collegava l'Oceano Indiano al Corno d'Africa e al Mediterraneo, è passata a essere meta di pellegrinaggi.
Il 25 settembre, avvicinandosi alla chiusura della mostra che poi verrà ospitata da altre città quali Barcellona, Berlino e Washington, l'auditorium del Louvre dedicherà un'intera giornata alla scoperta della cultura e civiltà del Regno dell'Arabia Saudita attraverso una serie di conferenze.
Ad un anno di distanza dalla "rivoluzione", il popolo egiziano lamenta la mancanza di sicurezza nel Paese attualmente governato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate: durante una partita di calcio a Port Said sono stati uccisi 74 tifosi.
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Il 21 dicembre la comunità musulmana livornese ha acquistato parte di una struttura in zona Picchianti che verrà destinata alla costruzione di un luogo di culto. Reazioni positive dal Sindaco e dal Vescovo di Livorno.
Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.