"Others: sguardi mediterranei sull'arte contemporanea" sbarca in Sicilia. Si tratta di un'iniziativa di Renato Quaglia, coordinatore culturale di Riso - Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia – che porta le Biennali d'arte di Marrakech, Atene e Istanbul con i loro modelli espositivi a Palermo e a Catania.
Entrando a Palazzo Riso e alla Galleria d'Arte Moderna a Palermo e alla Fondazione Puglisi Cosentino a Catania (con sede presso Palazzo Valle) in realtà in questi giorni si entrerà direttamente in un piccolo pezzo di Marrakech, Istanbul e Atene tramite le opere contemporanee degli artisti di quelle città. Others è solo una delle iniziative del progetto “Le città del Mediterraneo” che mira a coinvolgere nei prossimi due anni alcune delle principali città dell'area mediterranea in attività e manifestazioni che mostrino al più grande pubblico le identità, i sistemi produttivi, economici, culturali e artistici dei paesi del Mediterraneo. Si tratta di un progetto promosso da Palazzo Riso e dalla Fondazione Campania dei Festival, nell'ambito di un accordo tra la Regione Siciliana, la Regione Campania e il MISE, Ministero per lo Sviluppo Economico.
Palermo ospiterà una selezione di video, film, tele, sculture d'architettura e sceniche di 26 artisti selezionati per la III Biennale internazionale d'arte di Marrakech da Abdellah Karrou. Da Palermo andrà anche in onda una trasmissione radiofonica in collaborazione con la radio marocchina R22, per raccontare la città.
A Catania doppio appuntamento con la Fondazione Puglisi Cosentino: dalla Biennale di Atene verranno ospitate delle opere sul tema del vissuto personale in tempo di crisi sociale, opere di 18 artisti selezionati da XYZ (Xenia Kalpaktsoglou, Poka-Yio ed Augustine Zenakos, co-direttori della Biennale d'Atene); dalla XI Biennale internazionale di Istanbul invece saranno presentate le opere di 26 artisti - selezionati da Ana Devic, Natasa Ilic, Sabina Sabolovic e Ivet Curlin (Collettivo WHW - What, How & for Whom) - sui temi e le implicazioni della crisi economica globale.
Ma Others, che vuole costruire un rapporto di collaborazione duratura tra Palermo, Catania, Istanbul, Marrakech e Atene, propone anche uno scambio di artisti. A Catania, negli spazi messi a disposizione dalla Fondazione Brodbeck, lavoreranno Mohamed El Baz (Casablanca), Nazim Hikmet Richard Dikbas (Istanbul) e Vassilis Patmios Karouk (Atene). Lo Sportello per l’Arte contemporanea in Sicilia ha selezionato tre artisti nostrani che si recheranno a loro volta nelle capitali straniere: Sebastiano Mortellaro volerà a Rabat, Domenico Mangano ad Atene e Barbara Gurrieri/Group ad Istanbul.
L'8 e il 9 luglio, giorni di inaugurazione delle tre mostre, verranno presentati due spettacoli nelle sedi espositive di Palermo e Catania. Nel cortile di Palazzo Valle di Catania si assisterà a “Raise the Roof”, una coreografia dell'artista turca Nevin Aladag che coinvolgerà anche una decina di donne siciliane. A Palazzo Riso, a Palermo, il pubblico potrà ascoltare un concerto di Hassan Khan dal titolo “The Big One”.
What happens to the hole when the cheese is gone? dalla XI International Istanbul Biennial Dal 9 luglio al 7 novembre 2010 Fondazione Puglisi Cosentino in Palazzo Valle (Catania)
Away and Boil your Head dalla I e II Athens Biennial Dal 9 luglio al 7 novembre 2010 Fondazione Puglisi Cosentino in Palazzo Valle (Catania).
A proposal for articulating works and places (part2) dalla III AIM Festival Biennale Internationale des Arts Contemporains (Marrakech) Dal 10 luglio al 28 novembre 2010 Palazzo Riso (Palermo).
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