E' la tesi che verrà proposta al convegno "Il ruolo del Mediterraneo nella crisi economica e finanziaria odierna. Rivitalizzare gli antichi rapporti commerciali può attenuare gli effetti della crisi?" organizzato da "Sole e Luna" Doc Fest e che si terrà a Palermo nell'ambito del Festival internazionale di documentari sul Mediterraneo e l'Islam in corso dal 20 al 27 luglio prossimo. "Nell'attuale situazione mondiale in cui confluiscono diverse crisi, da quella dei mutui subprime che ha avuto conseguenze disastrose a livello globale a quella dell'aumento inarrestabile del prezzo del petrolio - spiega Loretta Napoleoni, direttore scientifico del 'Sole e Luna' Doc Fest - l'aspetto interessante è rappresentato dall'ascesa della finanza islamica". Una finanza del tutto particolare poiché caratterizzata dai principi etici della sharia, la legge islamica, secondo cui, spiega l'economista "il denaro non deve generare denaro ma deve essere investito in attività economiche reali".
A ciò si aggiunge, secondo Napoleoni, un altro elemento determinante. "La crisi economica in cui ci troviamo oggi, soprattutto per effetto degli indebitamenti generati dai mutui subprime, è essenzialmente una crisi di liquidità". Liquidità di cui sono dotati invece i Paesi islamici produttori di petrolio "i cui governi - afferma l'economista - hanno nelle loro mani diversi fondi il cui valore è vertiginosamente aumentato proprio grazie all'impennata del prezzo del greggio". Emerge a questo punto il ruolo potenziale che, secondo Napoleoni, l'Italia può giocare.
I cittadini egiziani sono di nuovo alle urne il 3 e il 4 gennaio. Questa volta (la terza) saranno il Sinai, vari governatorati del Delta e del centro del Nilo e i villaggi del deserto ad essere chiamati a votare.
Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.
All'interno del progetto "Nuovi cittadini e spazi comuni", che mira a favorire la coesione sociale nella città, mercoledì 19 ottobre si terrà a Torino l'incontro "Apporti culturali e condivisione di saperi: conoscersi per riconoscersi" con la presenza della Coreis e dell'Umi.