L'Imam Yahya Pallavicini ha accolto l'invito del Presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, che ha voluto inserire il Vice Presidente della COREIS (Comunità Religiosa Islamica) Italiana tra i relatori dell'importante incontro organizzato oggi, lunedì 19 luglio, a Bruxelles, presso la sede centrale della Commissione Europea.
Il convegno, che ha come titolo Combattere la povertà e l'esclusione sociale: un imperativo per il governo europeo, si è svolto dalle ore 10 alle 14 e ha visto la partecipazione delle principali guide religiose europee e di rappresentanti dell’Unione Europea al più alto livello, come il Presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek. Hanno presieduto l'incontro José Manuel Barroso e il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy.
Nella lettera di invito a Yahya Pallavicini, il Presidente Barroso ricordava che il 2010 è l'Anno Europeo contro la Povertà e l'Esclusione Sociale, scrivendo: "Sono fermamente convinto che l'Unione Europea possa emergere dalla crisi più forte e che sapremo trovare le misure politiche più idonee per creare in Europa una ripresa economica sostenibile e inclusiva (…) Ricordando queste considerazioni, desidero continuare il dialogo da noi avviato durante il mio primo mandato".
Al termine del convegno, Yahya Pallavicini spiega: "La continuità del dialogo e della collaborazione istituzionale con la Commissione Europea conferma la lungimiranza del Presidente Barroso, che favorisce il confronto tra rappresentanti politici e guide religiose, potere temporale e autorità spirituale. Occorre infatti che religione, politica, cultura ed economia non si riducano a contesti isolati, ma interagiscano costruttivamente per lo sviluppo spirituale e materiale dei cittadini europei".
"Ricordiamo infatti che l'esclusione sociale non deriva soltanto dalla povertà, ma soprattutto da pregiudizi mentali, che rappresentano un danno tanto per chi li subisce quanto per chi li alimenta, poiché sottraggono all'Europa il prezioso apporto delle minoranze religiose, etniche e culturali. Anche in questa congiuntura finanziaria negativa dobbiamo trarre l'insegnamento di evitare ogni chiusura intellettuale, disponendoci invece ad una maggiore ampiezza di possibilità interiori ed esteriori".
I cittadini egiziani sono di nuovo alle urne il 3 e il 4 gennaio. Questa volta (la terza) saranno il Sinai, vari governatorati del Delta e del centro del Nilo e i villaggi del deserto ad essere chiamati a votare.
Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.
All'interno del progetto "Nuovi cittadini e spazi comuni", che mira a favorire la coesione sociale nella città, mercoledì 19 ottobre si terrà a Torino l'incontro "Apporti culturali e condivisione di saperi: conoscersi per riconoscersi" con la presenza della Coreis e dell'Umi.