"Come islamici moderati dal nuovo governo ci aspettiamo orientamenti in termini di sensibilita' e pluralismo verso le comunita' religiose. Auspichiamo che sia realizzata la legge sulla liberta' religiosa, cercando di favorire un percorso che gia' il precendente governo aveva avviato con il ministro Pisanu e la consulta islamica". E' quanto chiede alla nuova maggioranza in Parlamento Yahya Sergio Yahe Pallavicini, vicepresidente della Coreis (Comunita' religiosa islamica) italiana.
"Auspichiamo, inoltre, attenzione- aggiunge- alla formazione degli imam e la gestione trasparente dei luoghi di culto musulmani, per poter avere in questo scenario futuro rapporti chiari". Pallavicini auspica, poi, che "si individuino interlocutori affidabili per quanto riguarda i musulmani in Italia", e a questo proposito, aggiunge, "personalmente sono pronto a candidarmi".
Ma come affronteranno i musulmani d'Italia certe posizioni 'estreme' della Lega Nord, come, per esempio, la richiesta di moratoria sulla costruzione di nuove moschee? "Cerchero' di ragionare e dialogare con certe posizione della Lega- sottolinea Pallavicini,- auspicando che possano poi passare da caratteristici slogan ad un progetto di governo democratico su basi responsabili e meno caratterizzate di quelle utilizzate in campagna elettorale".
Anche "con l'eurodeputato Borghezio, con Maroni e con Castelli- ricorda il vicepresidente dei musulmani moderati-, ci sono stati scambi che mi fanno sperare in questo senso. Poi, certo, valuteremo nel concreto di volta in volta cosa accadra'". E conclude Pallavicini: "Ci fa ben sperare, in ogni caso, il successo politico dell'onorevole Souad Sbai, collega e amica dell'islam italiano, alla quale faccio i migliori auguri".
(18/04/2008)
FONTE: Sca/Dire