Carissimi, La situazione in Pakistan , come lo saprete già , è molto grave e richiede da tutti noi una presa di coscienza , un alto senso di responsabilità e una mobilitazione generale. In queste ore, i riflettori sono ancora accesi sull'immensa sofferenza delle popolazioni colpite in quel paese. Non oso pensare a che cosa succederà a quella gente quando i riflettori si spegneranno e quando quella tragedia diventerà un semplice fatto di cronanca .
Va ribadito che anche in Cina e in India ci sono state tante vittime e gravi danni nelle vite umane e nei beni delle persone ... Anche quella tragedia va portata nei nostri cuori e nelle nostre preghiere .
Per questi motivi, mi sento di sostenere con forza l'appello dell'Unicef Italia e di invitare gli Imam, tutte le Comunità islamiche del Triveneto e tutti gli amici non musulmani che ho conosciuto in questi anni nell'ambito del dialogo interreligioso ed interculturale a sostenere la campagna degli aiuti promossa dall' Unicef Italia alle popolazioni del Pakistan , dell'India e della Cina aldilà della fede religiosa di appartenenza .
Il mio appello vuole valorizzare uno dei più nobili versetti coranici: "Chi salva una vita umana è come se avvesse salvato l'umanità intera".
Il mese di Ramadan che si sta avviando alla sua conclusione deve diventare per noi musulmani un'occasione per contrapporre la generosità all'indifferenza e l'azione responsabile ed organizzata all'immobilismo.
Sono sicuro che , anche per gli amici non musulmani , aiutare il prossimo sia un valore umano e spirituale importante nella loro vita . Per questo , ribadisco l'importanza di leggere con attenzione l'appello dell'unicef e di diffonderlo nei nostri circoli e all'interno delle nostre rispettive comunità e gruppi . Possa Dio , il Clemente e Misericordioso , allevviare il dolore e la miseria in cui versano quelle popolazioni e soccorrere quei bambini , donne e anziani con un cuore illuminato e una mano generosa .
Ad un anno di distanza dalla "rivoluzione", il popolo egiziano lamenta la mancanza di sicurezza nel Paese attualmente governato dal Consiglio Supremo delle Forze Armate: durante una partita di calcio a Port Said sono stati uccisi 74 tifosi.
I cittadini egiziani sono di nuovo alle urne il 3 e il 4 gennaio. Questa volta (la terza) saranno il Sinai, vari governatorati del Delta e del centro del Nilo e i villaggi del deserto ad essere chiamati a votare.
Il 21 dicembre la comunità musulmana livornese ha acquistato parte di una struttura in zona Picchianti che verrà destinata alla costruzione di un luogo di culto. Reazioni positive dal Sindaco e dal Vescovo di Livorno.
Il Natale 2011 sembra particolarmente essere all'insegna del desiderio di pace e riconciliazione. Dalle parole di Papa Benedetto XVI agli auguri della comunità musulmana.